Catturare la Luce
Catturare immagini, in movimento, statiche, o anche solamente oniriche, è un operazione che l’uomo compie da ben prima dell’invenzione della pellicola, o dei supporti digitali.

Narrare e raccontare appartiene a qualsiasi epoca, e in ogni epoca l’uomo l’ha fatto con i mezzi che quell’epoca gli metteva a disposizione. I pittogrammi nel paleolitico, la messa in scena di opere teatrali nella grecia classica, l’opera lirica dell’Italia dell’ottocento, la pellicola cinematografica nel novecento, e a seguire i supporti magnetici e ottici, fino alle frontiere attuali del digitale, e la computer animation.

Se c’è una cosa che quest’epoca ci ha donato è la possibilità di spaziare in un infinito creativo che mai prima di oggi l’uomo ha conosciuto, la possibilità di avere mezzi che prima erano monopolio di pochi eletti, alla portata di tutti, resta da tenere a mente il fine, ovvero narrare delle storie, catturare delle immagini in movimento al fine di donare emozioni. Se non ci scordiamo il punto di partenza, oggi siamo dei privilegiati e possiamo sorridere al futuro.

Videomaker Oggi
Per questo effettuare oggi il mestiere che fu di Meliés significa voler raccontare ancora quel mondo di immagini e sogni e saperlo adattare al linguaggio contemporaneo e ai bisogni dei nostri interlocutori. Indipendentemente che si tratti di girare un film o di creare uno spot di 30 secondi, occorre comprendere cosa dobbiamo raccontare, e soprattutto trovare la chiave che sappia essere compresa dal nostro interlocutore.